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Lo spettacolo della Grande Migrazione in Tanzania.

  • PERIODO: consigliato tra fine dicembre e marzo e tra giugno e ottobre.
  • DOVE: parco del Serengeti.

Il Parco Nazionale del Serengeti è il parco più importante nel nord della Tanzania.
Oltre ad ospitare una quantità considerevole di meravigliose specie animali (qualche numero, a spanne, degli animali che gravitano nel territorio: 1,7 milioni di gnu, 250.000 zebre, 400.000 gazzelle, 2.800 leoni, 1.000 leopardi, 250 ghepardi, 2.700 elefanti), il Serengeti ogni anno diventa lo scenario della Grande Migrazione che avviene tra alcuni dei parchi più importanti della Tanzania.

La Grande Migrazione è una transumanza di animali erbivori che ogni anno avviene da un territorio all’altro, in concomitanza della pressione esercitata dalle grandi mandrie sui pascoli, seguendo il ciclo delle piogge: i pascoli si esauriscono e le mandrie devono spostarsi per cercare nuove disponibilità di cibo.

Tra gennaio e marzo a sud del parco Serengeti, al confine con l’Area di Conservazione di Ngorongoro - nei pressi del lago Ndutu – nascono migliaia di cuccioli che, tra aprile e maggio, sono pronti per seguire gli adulti e partecipare alla transumanza alla ricerca di nuovi pascoli e acqua per sopravvivere.

Nel periodo tra dicembre e marzo nella zona del lago Ndutu è quindi possibile osservare molte mandrie ferme per la riproduzione e il parto.

Ad aprile comincia lo spostamento dal centro del parco Serengeti (Seronera) verso ovest: è possibile osservare questo meraviglioso spettacolo fino a maggio.

Tra maggio e giugno, durante la migrazione gli animali seguono e attraversano il fiume Grumeti, nella zona del cosiddetto Western Corridor: il passaggio delle mandrie ai guadi del fiume è uno degli spettacoli naturali più famosi e feroci. Le acque, infatti, sono infestate di coccodrilli che aspettano le loro vittime.

All'inizio di luglio comincia la risalita verso l'estremo nord (Lobo), il Maasai Mara e l’omonimo fiume (anch’esso infestato di coccodrilli). La mancanza di piogge di fine settembre e ottobre obbliga le mandrie a fermarsi a pascolare nel Maasai Mara, al confine con il Kenya, per poi tornare verso il Serengeti centrale a novembre, seguendo le piccole piogge.

Nei mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre la concentrazione di leoni, ghepardi e iene può essere molto elevata perché al seguito della migrazione delle gazzelle, in particolare: gli avvistamenti potrebbero contarsi a decine di leoni e di una dozzina di ghepardi in un solo giorno.
Le lotte territoriali sono all'ordine del giorno, in questo periodo, mettendo in discussione le alleanze tra leoni maschi ma anche i rapporti all'interno di uno stesso branco di leoni: la sopravvivenza degli erbivori è sempre in discussione e, soprattutto in questo periodo, una piccola distrazione può rivelarsi fatale.



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