La cucina zanzibarina è una perfetta rappresentazione della moltitudine di culture che si sono fuse sull'isola e in Tanzania. Ha influenze portoghesi, arabe, indiane, inglesi e cinesi.

Gli abitanti di Zanzibar sono sempre stati soprattutto pescatori e questo ha influenzato profondamente la dieta e la cucina tipica.
I prodotti del mare costituiscono infatti la fonte principale di proteine animali.

L'arrivo di Arabi e Persiani nel X secolo influenzò ulteriormente la cucina zanzibarina, arricchendola di ingredienti e nuovi sapori grazie all'importazione e alla coltivazione delle spezie, che oggi giorno rappresentano uno dei punti di forza di quest'isola.

Gli ingredienti principali della cucina zanzibarina sono 4: il pesce, il riso, le spezie e il cocco.
Uno dei pasti più tipici consumati dagli abitanti di Zanzibar è composto da una porzione di riso accompagnato da pesce stufato con spezie e patate dolci.

La carne di maiale non è utilizzata poiché proibita dal credo religioso musulmano.
Il manzo e il montone possono invece diventare protagonisti di succulente grigliate.

Il chapati è un pane di accompagnamento, simile alla nostra piadina, largamente utilizzato anche a colazione, insieme ad uno stufato di carne o pesce e verdure.
Il chapati può anche essere trasformato in una sorta di pizza e farcito con formaggio, uova e carne.

Il caffè zanzibarino è leggero, lungo e speziato: può essere profumato con cannella, cardamomo oppure noce moscata.

Il pane con nocciole e datteri preparato alla fine del periodo di purificazione del Ramadan merita una menzione speciale, insieme alle dolcissime banane fritte o grigliate e accompagnate da cioccolato fuso.

Prossimamente approfondiremo la cucina zanzibarina conoscendo più da vicino alcuni piatti molto apprezzati, accompagnati da ricette e modalità di preparazione, per portare un po' di Zanzibar a casa con voi!